Imprese, università, organismi di ricerca, associazioni e enti territoriali: insieme per la crescita del Manifatturiero

NanotechItaly2014: a porte aperte per un opening di richiamo internazionale

Anticipazioni sulle presentazioni: futuro e innovazione tra i temi trattati

(Venezia, 14 novembre 2014) – Anche quest’anno la conferenza di apertura di NanotechItaly è affidata a figure di altissimo profilo che affronteranno da angolazioni diverse il tema guida del Convegno che fa riferimento alle tecnologie abilitanti o KETs (dall’inglese Key Enabling Technologies), considerate dal Programma Europeo Horizon 2020 strumento essenziale per promuovere e sostenere lo sviluppo e la competitività dell’Europa nei prossimi anni.

Secondo la definizione data dalla Commissione Europea, le KETs sono tecnologie “ad alta intensità di conoscenza e associate a elevata intensità di R&S, a cicli di innovazione rapidi, a consistenti spese di investimento e a posti di lavoro altamente qualificati”. Con questo termine ci si riferisce, infatti, ad un insieme variegato di tecnologie che vanno dalle nanotecnologie, ai materiali avanzati, fotonica, la micro e nano elettronica, le biotecnologie, i sistemi avanzati di produzione e dato il loro carattere abilitante esse hanno rilevanza sistemica perché alimentano il valore della catena del sistema produttivo avendo la capacità di innovare processi, prodotti e servizi in tutti i settori economici dell’attività umana.

È a questo scenario faranno riferimento gli interventi di apertura, che si svolgerà mercoledì 26 novembre a partire dalle ore 9.30 presso il centro Convegni Laguna Palace di viale Ancona 2 a Venezia Mestre

Aprirà i lavori il Dr. Gavino Murgia, ingegnere elettronico, Deputy Head Unit della Direzione Impresa ed Industria della Commissione Europea, impegnata in prima fila nella promozione delle strategie per le KETs e l’Economia Digitale. Gavino Murgia vanta un’esperienza ventennale a Bruxelles, che ha compreso anche la gestione sui finanziamenti per le attività di ricerca su Spazio e Sicurezza della Commissione e la gestione del programma eGovernment, con particolare riguardo ai programmi Horizon 2020, 7° Programma Quadro, IDABC e IDA II. L’ing. Murgia illustrerà al pubblico di autorità, rappresentanti del mondo accademico ed industriale presenti in sala quali sono le politiche e le iniziative che la Commissione Europea sta mettendo in atto per facilitare l’adozione delle tecnologie abilitanti al maggior numero possibile di settori, da quelli più tradizionali a quelli più di nicchia, fornendo così un quadro di riferimento di prima mano a quanti vogliono impegnarsi in questo campo.

Proseguirà il Prof. Massimo Inguscio, Presidente dell’Istituto Italiano di Metrologia. Laurea in Fisica all’Università di Pisa e dottorato alla Normale di Pisa, il prof. Inguscio insegna Fisica della Materia a Napoli e Firenze. Già Direttore del Dipartimento Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia del CNR e fondatore del LENS, è membro dell’Accademia dei Lincei, dell’American Physical Society e della European Optical Society. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui l’Humboldt Research Award della Humboldt Foundation, il gran Premio dell’Accademia delle Scienze di Francia e l’ “Herbert Walther” Award. A lui il compito di far conoscere come una disciplina apparentemente circoscritta come la “metrologia”, ovvero la misurazione, sia per contro uno strumento fondamentale per Ricerca & Innovazione, in particolare quando si ha a che fare con le tecnologie abilitanti che pongono problemi di caratterizzazione e misura del tutto singolari.

Chiuderà, infine, i lavori il Prof. Alberto Sangiovanni Vincentelli, laurea in ingegneria al Politecnico di Milano, innumerevoli docenze in Italia ma soprattutto una prestigiosissima cattedra di Ingegneria Elettronica e Computer Science presso l’Università della California. Per non parlare degli innumerevoli incarichi in aziende e CDA di aziende e multinazionali (tra cui Bell Labs, IBM, Intel, United Technologies Corporation, COMAU, Magneti Marelli, Pirelli, BMW, Daimler-Chrysler, Fujitsu, Kawasaki Steel, Sony, ST, United Technologies Corporation e Hitachi).

E’ stato co-fondatore di Cadence e di Synopsys, le due aziende leader nel settore della Electronic Design
Automation. E membro sia del Comitato Scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che del Comitato Esecutivo dell’Istituto Italiano di tecnologia (IIT), ha la presidenza del Consiglio Nazionale Garanti Ricerca e del Comitato Strategico del Fondo di Garanzia Italiano. Insignito di numerosi premi tra cui la medaglia dell’IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers) Wolfson James Clerk Maxwell per i contributi innovativi forniti, il Kaufman Award del Electronic Design Automation Council per il suo lavoro pionieristico nel settore dell’automazione del progetto elettronico e dell’Aristotle Award per Semiconductor Research Corporation. E’ membro della IEEE e della National Academy of Engineering degli Stati Uniti d’America.
Autore di più di 850 articoli scientifici, di 3 libri sui sistemi integrati, sull’embedded software, e sulle metodologie e gli strumenti di progettazione VLSI, e di tre brevetti nel campo delle tecnologie, metodologie e sistemi innovativi. Ed è proprio basandosi su questa esperienza vissuta tra due realtà diverse che il Prof. Vincentelli focalizzerà il suo intervento facendo un’analisi delle differenze e somiglianze che Italia e Starti Uniti hanno nell’ affrontare le tecnologie abilitanti.

Insomma, quella che propongono gli organizzatori di NanotechItaly2014 sarà una apertura densa di stimoli, ma, come sottolinea il Presidente di AIRI Prof. Renato Ugo: “abbiamo puntato su tre nomi di eccellenza che sono sicuramente all’altezza delle aspettative di un pubblico competente ed esigente come quello che ho il piacere di vedere frequenta da anni NanotechItaly”.

“Da docente di economia – prosegue la Prof.ssa Francesca Gambarotto, neo Presidente di Veneto Nanotech – sono curiosa di sentire quali sono le politiche e gli incentivi che verranno messi in atto a livello europeo e statunitense a sostegno delle imprese”.
Tutte le informazioni sul convegno sono disponibili al sito: www.nanotechitaly.it

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NanotechItaly: è la più importante conferenza sulle nanotecnologie e tecnologie abilitanti in Italia che esplora il ruolo trasversale e sinergico delle “Key Enabling Tecnologies – KET” (nanotecnologie, micro-nanoelettronica, biotecnologie industriali, fotonica, materiali e sistemi avanzati di produzione) per lo sviluppo industriale.
Settori: la salute ed il benessere della persona, l’uso efficiente delle risorse e delle materie prime, i processi ed i sistemi di produzione, la bio-industria, l’aerospazio.
Organizzatori: Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Italiano di Tecnologia, l’Associazione Italiana Ricerca Industriale e Veneto Nanotech.
Collaborazioni: Federchimica, Assobiotec, Latemar Polito, INRIM ed Enea.
Focus: appuntamento annuale dove specialisti provenienti dal mondo sia industriale che accademico si incontrano per discutere di come le nanotecnologie e altre tecnologie abilitanti siano in grado di sostenere lo sviluppo di prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto, offrendo un vantaggio competitivo per un gran numero di realtà industriali.
Dove: Centro congressi NH Laguna Palace di Venezia Mestre, dal 26 al 28 novembre 2014.
Come: previa registrazione, disponibile fino all’esaurimento dei posti disponibili (http://subscription.nanotechitaly.it/).
Edizione 2013: 900 registrazioni, 700 presenze (+20% rispetto all’anno precedente). Quest’anno, il numero di coloro che hanno inviato un contributo conferma il trend positivo di incremento delle partecipazione dello scorso anno.

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