Imprese, università, organismi di ricerca, associazioni e enti territoriali: insieme per la crescita del Manifatturiero

Conclusa al X Salone R2B la 1° TAPPA del ROADSHOW CFI

Si è conclusa la 1° tappa del Roadshow CFI, ospitata nella cornice della decima edizione del Salone Internazionale della ricerca industriale e dell’innovazione -Research to Business 2015 – un’iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna e BolognaFiere, in collaborazione con ASTER e SMAU, la quale aveva, quest’anno, un obiettivo ambizioso: raccontare le sinergie di un Europa che guarda alla crescita collaborativa.

R2B 2015 è iniziato con l’intenzione di focalizzare l’attenzione sul concetto di “dialogo”:
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  • tra strumenti di policy e sistemi di conoscenza e sviluppo, per individuare strategie comuni e sinergie possibili.
  • tra le Regioni e il piano politico nazionale per la nascita di azioni convergenti;
  • tra Fondi nazionali e Fondi strutturali per declinare verso le sfide della società evidenziate dall’Europa;
    e ha portato a Bologna l’eccellenza: gli enti di ricerca internazionali, le ultime tecnologie, le startup e i protagonisti dell’innovazione e dello sviluppo.

Durante R2B ha regnato sovrana l’offerta di ricerca e la domanda di innovazione delle imprese: il terreno fertile per un confronto concreto fra ricerca nazionale e internazionale. L’iniziativa è stata il teatro di nuove partnership, sia fra veterani del business che per quelle idee innovative delle giovani start up che, grazie ad eventi come questo, trovano spazio per essere lanciate sul mercato.

Tra le importanti attività presenti:

  • il “World Food research and innovation Forum”, progetto strategico per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna a EXPO Milano 2015 che, a partire dal 2014, è stato attivo con un percorso di eventi internazionali dedicati alla ricerca, alla sicurezza e qualità e sulle politiche in campo alimentare;
  • il lancio dei Fondi europei della Regione Emilia-Romagna – “Por Fesr 2014-2020”;
  • “Innovat&Match”, due giorni di incontri one2one gratuiti per trovare partner tecnologici, di ricerca e commerciali a livello internazionale. Un’opportunità sviluppata grazie al Consorzio Simpler e all’Enterprise Europe Network, la più grande rete europea di supporto alle PMI;

I numeri raggiunti in questi due giorni:

  • oltre 5.780 visitatori
  • 600 incontri one2one
  • oltre 200 prodotti e soluzioni per il mondo delle imprese
  • 100 workshop e convegni gratuiti
  • 50 centri di ricerca
  • 40 startup
  • 1 momento culturale con il networking cocktail a Palazzo Albergati e la visita alla mostra di Escher;

hanno confermato il ruolo attivo della Regione Emilia-Romagna in un modello di “innovazione aperta”che favorisce occasioni fra startup, laboratori e centri di ricerca del territorio e imprese e imprenditori già attivi sul mercato.
La due giorni ha visto anche tanti protagonisti: oltre la ricerca industriale e la nuova manifattura, i progetti europei, le digital smart city, i trend industriali del futuro, anche rappresentanti della Commissione Europea, il Governo Nazionale, Speaker di livello Internazionale e molteplici espositori. Tra gli stand grande attenzione alle soluzioni presentate da Cisco, Google for Work, Microsoft Italia, SAP, Telecom Italia | TIM presenti insieme ai propri partner del territorio.

Presente anche il Cluster Fabbrica Intelligente con il convegno “Roadshow CFI – Cluster Fabbrica Intelligente – La strategia per il futuro del manifatturiero italiano” tenutosi il 4 giugno , e con il workshop “Le nuove frontiere della Digital Factory: il Progetto Smart Manufacturing 2020” svoltosi il 5 giugno.

17867016544_5029595643_zLa prima tappa del Roadshow CFI, coi suoi 80 partecipanti, è stata l’occasione per comprendere insieme a Leda Bologni (membro dell’OCG), Gianluigi Viscardi (Presidente del CFI), Rosanna Fornasiero (Team leader Roadmap), quali sono le sfide cruciali nei mercati globali per la manifattura, elemento portante dell’economia italiana, che possono essere affrontate attraverso l’innovazione e l’uso di tecnologie innovative di prodotto, di processo e di mercato. L’incontro di Bologna ha presentato il Cluster Fabbrica Intelligente come soggetto collettivo in rappresentanza della comunità italiana dell’innovazione per il manifatturiero, dando il via ad un percorso logico e contenutistico che, tappa dopo tappa, entrerà in contatto con i territori della comunità manifatturiera italiana.

 

 

tappa del Roadshow CFIE’ stato mostrato, altresì, il ruolo del Cluster nell’identificare le traiettorie evolutive delle tecnologie applicabili nelle imprese italiane mediante lo sviluppo della ROADMAP PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE, che combina la specifica situazione italiana con le corrispondenti traiettorie europee e con i documenti di Smart Specialization delle Regioni. Sono stati, inoltre, illustrati e discussi due dei primi 4 progetti di Ricerca & Sviluppo e Formazione finanziati dal FAR – Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca, nell’ambito del Cluster Fabbrica Intelligente, che includono soggetti di ricerca e imprese della regione Emilia-Romagna.

 

 

Il progetto 2: ADAPTIVE MANUFACTURING, presentato da Cristian Secchi (UNIMORE) e Giuseppe Lucisano (SCM Group), si propone di sviluppare tecnologie e soluzioni per migliorare la capacità delle moderne fabbriche di essere flessibili ed efficienti (dispositivi innovativi e macchine per sostenere la riconfigurazione e l’adeguamento di macchine e robot), allo scopo di rispondere in modo adeguato ai cambiamenti richiesti dalle dinamiche sempre più veloci del mercato e con maggiori richieste di personalizzazioni.

Il progetto 4: HIGH PERFORMANCE MANUFACTURING, presentato da Michele Monno (MUSP) con Bruno Schiavi (Jobs Automazione Spa), Antonio Cabardi (Amada Engineering Europe SpA) e Stefano Musletti (Mandelli Sistemi SpA) e incentrato sul settore dei beni strumentali per l’industria, ha l’obiettivo di sviluppare macchine e sistemi di produzione che, attraverso soluzioni ad alto contenuto di conoscenza, contribuiscano al concetto di “fabbrica intelligente” tramite l’incremento prestazionale a livello di processo (in termini di tempi di lavorazione e qualità complessiva) e la flessibilità dei sistemi di lavorazione (in termini di condizioni di lavoro e autonomia).

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Il 5 giugno, durante il workshop tecnico nell’arena R2B, è stato presentato da Andrea Loleo (Siemens SpA) e Giuseppe Lucisano (SCM Group), il progetto 3: SMART MANUFACTURING 2020, che intende utilizzare le tecnologie digitali a supporto del manufacturing allo scopo di permettere alle aziende manifatturiere di essere più competitive, produttive e reattive alle necessità del mercato. Tra gli obiettivi principali: implementare tecnologie ICT per garantire la massima efficienza, qualità produttiva e sviluppo di nuovi sistemi di pianificazione e monitoraggio produttivo per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse e dell’energia, nuove soluzioni manifatturiere per la manutenzione preventiva e intelligente, nuove avanzate metodologie per la prototipazione virtuale di prodotti e processi produttivi.

 

 

Clicca qua per scaricare i documenti della 1° tappa del roadshow.

Prossimi appuntamenti: Il roadshow CFI prosegue con la 2° tappa a Torino in occasione dell’Assemblea Generale di MESAP, l’8 Luglio 2015. A breve una news con ulteriori dettagli.

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