Imprese, università, organismi di ricerca, associazioni e enti territoriali: insieme per la crescita del Manifatturiero

ORGANIZZAZIONE

In un quadro di valorizzazione delle opportunità offerte al mercato dalle rapide evoluzioni delle tecnologie abilitanti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha emesso un Avviso per lo sviluppo e il potenziamento di Cluster Tecnologici Nazionali, identificati come propulsori della crescita economica sostenibile dei territori dell’intero sistema economico nazionale, in termini di nuovi prodotti, servizi e settori produttivi.

Con il termine cluster si intendono “aggregazioni organizzate di imprese, università, altre istituzioni pubbliche o private di ricerca, altri soggetti anche finanziari attivi nel campo dell’innovazione, articolate in più aggregazioni pubblico-private, ivi compresi i Distretti Tecnologici già esistenti, presenti su diversi ambiti territoriali, guidate da uno specifico organo di coordinamento e gestione, focalizzate su uno specifico ambito tecnologico e applicativo, idonee a contribuire alla competitività internazionale sia dei territori di riferimento sia del sistema economico nazionale.”(Avviso MIUR, art.1 §4)

Il Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente (CFI)  è risultato il primo degli otto Cluster ammessi dall’avviso del MIUR alle agevolazioni, sulla base delle valutazioni espresse da esperti internazionali relativamente al Piano di Sviluppo Strategico e ai primi quattro progetti di ricerca applicata proposti per la candidatura del Cluster stesso.
Il Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente si pone l’obiettivo di sviluppare e attuare una strategia basata sulla ricerca e sull’innovazione in grado di consolidare e incrementare i vantaggi competitivi nazionali e, al contempo, di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero italiano verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi, coerentemente con le agende strategiche dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione.

Oltre alla realizzazione di progetti di ricerca pre-competitiva, destinati allo sviluppo di tecnologie abilitanti per diversi settori industriali,l’azione del Cluster Fabbrica Intelligente si articola secondo altre attività quali: trasferimento tecnologico, condivisione delle infrastrutture di ricerca e mobilità, sostegno a un’imprenditorialità intelligente e sostenibile, foresight tecnologico a livello regionale, nazionale e internazionale nel settore della fabbrica intelligente, supporto alla crescita del capitale umano.
I risultati e gli impatti attesi del Cluster sulle comunità industriali e di ricerca, e conseguentemente sulla società, sono ambiziosi e strettamente correlati allo sviluppo delle necessarie tecnologie abilitanti per fronteggiare le sfide dell’innovazione del settore manifatturiero italiano. Le più rilevanti ricadute industriali e sociali previste includono le dimensioni della competitività, dell’impiego e dell’ambiente, in linea con gli obiettivi della strategia europea.

Dal settembre 2012, il Cluster Fabbrica Intelligente si è costituito in Associazione senza fini di lucro che, attualmente, raccoglie quasi 300 soggetti, tra imprese di grandi e medio-piccole dimensioni (membri industriali), università e centri di ricerca (membri di ricerca), associazioni imprenditoriali, distretti tecnologici, organizzazioni non governative e altri stakeholder attivi nel settore del Manufacturing e della Fabbrica Intelligente (membri associati).

organizzazione
Tutti i membri contribuiscono allo sviluppo dell’Associazione e, secondo modalità diverse, partecipano all’Assemblea Generale, alla nomina dell’Organo di Coordinamento e Gestione e ai Gruppi Tematici.

Assemblea generale

È l’organo supremo dell’Associazione.L’Assemblea Generale Ordinaria approva la politica generale dell’Associazione sulla base delle proposte dell’Organo di Coordinamento e Gestione e formula raccomandazioni che sottopone all’attenzione dell’Organo di Coordinamento e Gestione ai fini della propria applicazione.

Organo di Coordinamento e Gestione (OCG)

L’Associazione è diretta dall’Organo di Coordinamento e Gestione composto da:

  • Componente Elettiva:
    • 2 rappresentanti della Grande Impresa, di cui almeno una che rispetti il triplo dei parametri europei per la definizione di Grande Impresa;
    • 2 rappresentanti della Piccola e Media Impresa;
    • 3 rappresentanti dei Membri di Ricerca.
  • Componente di diritto di cui:
    • 1 rappresentante per ciascuna organizzazione designata dalle Regioni che hanno formalizzato un Accordo di Programma con il MIUR sulle tematiche della Fabbrica Intelligente secondo quanto richiesto dall’avviso per lo sviluppo di cluster tecnologici nazionali emesso dal MIUR il 30 maggio 2012 (cosiddetto Bando Cluster);
    • 1 rappresentante del CNR (responsabile del Progetto Bandiera Fabbrica del Futuro).